Ieri sera dopo un week end chiusa in casa a pulire, sistemare e assolvere i miei doveri di mamma (mio marito non c'era per motivi di lavoro), sono usicta a cena con tutta la famiglia (noi due + ns figlia).
Abbiamo cenato con un'altra coppia di genitori e i loro due figli.
La disposizione a tavola: mamme vicino ai figli e padri seduti a fondo tavola, a chiudere il cerchio.
Sono riuscita a scambiare lo stesso due parole con l'amica.
Argomento di conversazione: il LAVORO.
Mentre gli uomini si sono scambiati le reciproche impressioni della giornata svolta (visto che sono colleghi); noi, le donne, mamme di anni 37 abbaimo fatto un paio di considerazioni: tutte e due over 30, ma under 50, tutte e due madri= tutte e due con un contratto a tempo determinato e una vita lavorativa in forse.
E come noi migliaia di donne.
Sembrerà banale, ma non è giusto!!
Non è giusto che una donna laureata o no, guadagni meno di un collega maschio che occupa pari posizione, non è giusto che una donna che rientra dalla maternità non abbia più lo stesso trattamento, ruolo che occupava prima di diventare madre e debba ripartire da zero; non è giusto che non possa trovare un lavoro perchè quando dice di avere un figlio, all'improvviso il suo curriculum non è più interessante.
Non è giusto che nonostante abbia anni di comprovata professionalità, capacità, cultura sia ancora precaria con un mutuo da pagare, le rate della macchina etc..
Non è giusto che se sei donna devi partire già in svantaggio, lavorare il triplo di un uomo per dimostrare che hai diritto ad occupare quella posizione ed essere mille volte più bastarda, perchè altrimenti potresti sembrare debole.
Tutto questo è svilente ed offensivo, non continiamo a stare zitte.
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